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Scheda Progetto

Provincia Autonoma Di Trento - Servizio Energia -
Interventi per il risparmio energetico

Informazioni sul candidato:
Ragione sociale Provincia Autonoma Di Trento - Servizio Energia -  
Settore risparmio energetico  
Sito web http://www.provincia.tn.it/energia
Attivita dell'impresa La Provincia Autonoma di Trento -Servizio Energia, nel quadro di una razionale ed economica utilizzazione delle risorse energetiche disponibili, promuove l'impiego di tecnologie aventi come scopo il risparmio di energia soprattutto sotto forma di combustibili e l'utilizzo delle fonti energetiche alternative.  
Certificazioni non presenti  
Forme di controllo della gestione Il programma dello sviluppo provinciale è atato concepito con l'esplicito obiettivo di accompagnare l'economia del Trentino verso uno scenario realistico e condiviso di "modernizzazione equilibrata e sostenibile", affermando dunque che lo sviluppo del territorio deve essere sostenibile. Quindi, si assume la consapevolezza del limite nell'uso delle risorse.  
Certificazioni del prodotto non presenti  

 

Informazioni sull'innovazione:
Titolo Interventi per il risparmio energetico  
Presentazione dell'innovazione La Giunta Provinciale attiva ciclicamente il processo di revisione del piano energetico provinciale, con l'obiettivo di dare risvolti operativi alle strategie per lo sviluppo sostenibile. La gestione di alcuni settori strategici quale il civile, trasporti, gestione rifiuti, cogenerazione e metanizzazione, rappresenta l'elemento per ottenere validi risultati. Notevole importanza ha l'applicazione della Legge provinciale 14 Maggio 1980 n.14, soggetta a modifiche ed integrazioni. Con tale legge la Provincia finanzia azini legate al risparmio di energia e all'impiego delle fonti rinnovabili.  
Progettista  
Innovazione di gestione  
Tema energia  
Descrizione dell'innovazione Già dal 1980 la Provincia Autonoma di Trento -servizio energia-, con propria legge di settore L.P. n. 14/80, concede contributi per la realizzazione di iniziative volte al risparmio energetico e all'utilizzazione delle fonti rinnovabili di energia. In più di vent'anni di esercizio, sono stati realizzati decine di migliaia di interventi, contribuendo alla diffusione di una forte consapevolezza nei confronti dell'uso razionale di energia. Sono ammessi finanziamenti nel settore agricolo, industriale, del turismo-commercio ed artigianato, edilizia, enti pubblici. Si possono finanziare progetti ed impianti dimostrativo, nonchè studi di fattibilità. Gli obiettivi delle Norme consistono nel valorizzare maggiormente le fonti rinnovabili di energia diponibili sul territorio provinciale, in particolare la biomassa e l'energia solare, nonchè privilegiare le tecnologie maggiormente efficienti finalizzate alla riduzione dell'inquinamento ambientale. EFFICIENZA RISCALDAMENTO USI CIVILI Sostituzione di generatori di calore, produzione di acqua calda con impianti solari, coibentazione ed edifici a basso consumo, reti di teleriscaldamento, azioni di contesto. SOSTITUZIONE COMBUSTIBILI Biomasse vs. fossili, solare vs. gas/elettricità, gas naturale vs. prodotti petroliferi Rientrano negli interventi ammessi a finanziamento le reti energetiche (impianti di teleriscaldamento), i generatori a biomassa, impianti idroelettrici, impianti olici ed impianti fotovoltaici. per questi ultimi, la Provincia Autonoma di Trento ha aderito al programma "10000 tetti fotovoltaici" indetto dal Ministero dell'Ambiente. Se pur tali impianti erano già ammessi a finanziamento, con l'applicazione di tale programma il numero di realizzazioni ha raggiunto entità molto soddisfacenti, soprattutto se rapportate al numero di abitanti presenti sul territorio provinciale.  
Data della prima realizzazione anno 1980/81  
Benefici ambientali In base alle proprie competenze, la Provincia Autonoma di Trento potrà contribuire al conseguimento degli obiettivi di Kyoto agendo soprattutto nel campo della riduzione dei consumi energetici in specifici settori. Su questa linea è stata redatta la proposta del Nuovo Piano Energetico Provinciale. tenuto conto che le emissioni evitate di CO2 da riduzione dei consumi energetici negli usi finali diversi dal trasporto corrispondono a circa 1/4 del totale previsto dalla deliberazione CIPE, e considerato che la Provincia Autonoma di Trento si impegnerà soprattutto, anche se non esclusivamente, in azioni volte alla riduzione delle emissioni di CO2 nel settore civile ed industriale, si ritiene ragionevole attendersi dalle specifiche azioni promosse una riduzione delle emissioni di CO2, rispetto all'entità del 1990, di un valore del 2%. La tipologia di interventi che la Provincia Autonoma di Trento dovrà sollecitare per avviare un programma di siduzione delle emissionoi di CO2, pari a circa 300.000 ton entro il 2012, non si discosta da quelli finanziati in questi ultimi anni. Nell'ambito di tale scenario e considerando oggettivamente quanto già ottenuto, è possibile compiere un'analisi sull'andamento dei consumi finali di energia e delle emissioni di CO2 tra il 1990 e il 2012. - negli ultimi 4 anni (2000-2003) sono avvenute 5.000 sostituzioni di generatori di calore. Ulteriori 15.000 interventi indicano un potenziale risparmio energetico di circa 23.000 tep, con una riduzione di emissioni di CO2 di 71.000 tonnellate Per migliorare ulteriormente l'efficaciadell'intervento provinciale, andranno sollecitate prioritariamente le sostituzioni dei generatori di calore di grande taglia, tipicamente a servizio di condomini e di utenze pubbliche; - 1.000 impianti/anno a collettori solari e 200 interventi/anno rispettivamente di coibentazione termiche e di edifici a basso consumo, indicano un risparmio energetico pari a 29.000 tep, con minori emissioni di CO2 pari a 31.000 tonnellate; - per l'entrata in funzione di impianti di teleriscaldamento sono state considerate 20.000 tep aggiuntive, ottenute da biomasse recuperate da scarti di lavorazioni; - ulteriori 3.000 tep, pari a circa 9.000 ton di CO2 potranno essere risparmiate da interventi di cogenerazione attuati nel settore industriale ed alberghiero, nell'ambito delle tipologie attualmente finanziate dalla Provincia Autonoma di Trento; - l'installazione di tutti gli impianti fotovoltaici ammessi a finanziamento, potranno garantire un ulteriore contributo al risparmio energetico. Se a tutto ciò si sommano gli apporti dovuti alla realizzazione di altri interventi facenti parte facenti parte le linee d'indirizzo del Piano Energetico Provinciale (espansione della rete di metaniozzazione, l'utilizzo di autoveicoli a diversa alimentazione, per i mezzi di trasporto, il potenziamento del sistema mobilità privilegiando la rotaia ed il trasporto pubblico, la riconversione produttiva ed energetica nel settore dell'industria, la termovalorizzazione di rifiuti urbani, il miglioramento di efficienza degli impianti di produzione termoelettrica più obsoleti e lo0 sviluppo di nuove frontiere (quali l'idrogeno), si ritiene di poter raggiungere obiettivi di rilievo.

Altri benefici ambientali No
Minor consumo energie non rinnovabili  
Diminuzione scarichi inquinanti  
Riduzione rifiuti prodotti  
Ricorso energie rinnovabili  
Minor consumo materie prime  
Ricorso a risorse locali  
Miglior uso infrastrutture esistenti  
Minor ricorso a trasporto e logistica  

Valutazione dell'impatto dell'innovazione sul sistema L'esperianza più che decennale in tale settore, ci consente di affermare che l'utilizzo di tali finanziamenti, da parte di enti pubblici e privati, ha consentito di porre in essere realizzazioni impiantistiche di alta rilevanza tecnica ed energetica. Il privato cittadino è invogliato a realizzare impianti che altrimenti non potrebbe prendere in considerazione, all'industria è consentito unmaggior ammodernamento dei propri impianti tecnologici ed all'ente pubblico di megli amministrare le proprie risorse finanziarie. Negli ultimi anni il numero di domande presentate e finanziate per il riasparmio energetico sono aumentate in modo considerevole e le ditte presenti sul mercatosono in continua crescita. Ora esiste una nuova consapevolezza nei confronti dell'uso razionale dell'energia ed è impercettibile un benessere ambientaledovuto ad una riduzione dell'inquinamento, soprattutto all'interno dei centri urbani. Si è certamente creato un sistema economico che consente sia di privilegiare un corretto uso delle risorse primarie, sia di aumentare il benessere del territorio.  
Altri attori sociali coinvolti per la promozione e lo sviluppo dell'innovazione Un ruolo non secondario per il raggiungimento degli obiettivi, lo svolgono gli accordi volonatri con enti, organizzazioni, associazioni, come ad esempio quello stipulato con la Federazione delle Cooperative e con ACLI-casa I Comuni e le loro aggregazioni, sono pienamente coinvolti sugli obiettivi di efficenza e di sostenibilità attraverso la predisposizione di bilanci energetici comunali, il recepimento di apposite misure di facilitazione all'interno degli strumenti urbanistici. La stessa Provincia, in qualità di proprietario e gestore di un parco edilizio e di veicoli particolarmente consistente, assumerà lo stesso ruolo nel perseguimento della massima efficenza energetica. Una considerazione riguarda le E.S.Co., strategicamente importanti per conseguire e governare un processo di risparmio energetico coerente con l'interesse del territorio. Con le E.S.Co. si ha l'opportunità di risparmiare energia e ridurre le emissioni inquinanti. Tutto questo senza moltiplicare la spesa e creando finanza, affinchè ognuno possa sostenere l'investimento iniziale, rendendo quindi conveniente il risparmio stesso. Inoltre si attivano strumenti fortemente innovativi, partecipati e sinergici tra pubblico e privato.  
Politiche di comunicazione ambientale e sociale adottate La Provincia Autonoma di Trento ha maturato, grazie alla continuità della propria politica nel settore dell'energia, una considerevole esperianza sul lato dell'offerta (estensione delle reti del gas naturale, teleriscaldamento a biomasse o a fonti convenzionali, Legge Provinciale n. 14/80). Gli interventi effettuati per le estensioni delle reti del gas naturale hanno permesso di arrivare a servire circa l'80% della popolazione residente, e gli interventi di efficienza energetica e sulle fonti rinnovabili hanno raggiunto circa 20.000 richiedenti tra famiglie ed imprese. Nel settore del solare termico si stima che gli impianti finanziati hanno superato i 44.000 mq (indice paragonabile ai paesi europei più avanzati). Occorre altresì sottolineare che i benefici di un così alto spettro di interventi non ricadono solamente sul sistema energetico, ma hanno un risvolto trasversale estremamente significativo sulle politiche economiche, sociali e territoriali dell provincia in termini di attività economiche indotte, occupazione, qualità della vita nelle zone marginali.  

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